sabato 17 maggio 2008

Rubrica della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo


ASSEGNI E LIBRETTI
DI DEPOSITO
COSA CAMBIA DAL 30 APRILE?


­Con l'entrata in vigore della nuova Normativa Antiriciclaggio, introdotta con il DL. 231/2007, dal 30 aprile 2008 cambiano le nostre abitudini sul­l'utilizzo degli Assegni e dei Libretti di Deposito al portatore per la gestione dei nostri risparmi. Una piccola rivoluzione che se da un lato induce ad una più corretta gestione degli incassi e pagamenti (ovvio l'intento di contrastare i pagamenti irregolari fino ad arrivare a combattere le attività cri­minali) dall' altro rappresenta un ulteriore vincolo alla nostra operatività quo­tidiana. Ma andiamo con ordine partendo dagli assegni; intanto il primo paletto è che dal 30 aprile tutti gli assegni emessi per un importo pari o su­periore a 5.000 euro devono essere non trasferibili. Per venire incontro ai clienti ed evitare che incorrano in errori sanzionabili, la BCC di Gatteo, ma un po' tutte le banche, rilascerà i carnet assegni con la clausola non trasferi­bile già stampata sull'assegno. I carnet di assegni già in possesso dei clienti, possono essere tranquillamente utilizzati fino ad esaurimento, ricordandosi però che se l'assegno viene emesso per un importo pari o superiore a 5.000 euro occorre scrivere, nell'apposito spazio, la dicitura non trasferibile. Fate ­attenzione, perché in caso di inosservanza di tale disposizione vi è una sanzione fino al 40% dell'importo dell'assegno. Se, sempre sui moduli già in possesso, l'assegno viene emesso per un importo inferiore ai 5.000 euro, questo può essere trasferito fra più persone, ma ogni girata sul retro dell'as­segno deve riportare il codice fiscale del girante; anche in questo caso fate attenzione perché se vi consegnano un assegno senza aggiungere alla girata il codice fiscale, l'assegno è nullo e non può essere incassato. Queste regole valgono anche per gli assegni circolari e postali. Abbiamo detto che la Banca dal 30 aprile consegna solo carnet assegni già muniti della dicitura non tra­sferibile; tuttavia, se il cliente lo desidera, può richiederli anche senza tale clausola e quindi liberi di circolare, ma pagando a titolo di imposta (intro­dotta dal decreto legge!) la somma di 1,50 euro; un blocchetto da 1O asse­gni costerà 15 euro che la banca dovrà versare all'Erario.
Per quanto riguarda il Libretto al portatore, dal 30 aprile non potranno più presentare un saldo superiore a 5.000 euro. Tutti i libretti già in essere e che hanno un saldo superiore, alla prima occasione utile, vale a dire alla prima operazione in banca, dovranno essere ricondotti al di sotto dei 5.000 euro, o essere estinti o, cosa più consigliabile, essere trasformati in Libretti di Deposito nominativi, senza più limiti di importo. Tutti i Libretti al portatore dovranno essere regolarizzati entro il 30 giugno 2009 (poco più di un anno), per chi non vi provvede la norma prevede una sanzione fino al 20% del saldo. Invitiamo tutti, soprattutto in questa fase di avvio, a prestare la massima attenzione e per ulteriori chiarimenti e informazioni, di rivol­gersi ai nostri sportelli.

Roberto Cuppone
BCC GATTEO

P.S. Oggi, 17 maggio alle ore 15 presso il cinema-teatro L.Pagliughi di Gatteo c'è l'Assemblea della suddetta banca.

banca BCC

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