lunedì 3 agosto 2009

Test di dialetto per i prof a scuola, emendamento della Lega per la riforma scolastica

Emendamento della Lega
Il testo integrale

Dopo l'articolo 12 aggiungere il seguente: "Articolo 12 bis"
1. L'iscrizione all'Albo di cui all'articolo 12 prevede il superamento di un test d'ingresso a carattere culturale e professionale.
2. Il Ministro del'istruzione, università e ricerca affida al Comitato di valutazione regionale, di cui all'art.12 ter la somministrazione di cinque moduli a risposta aperta finalizzati all'accertamento della conoscenza e consapevolezza dei valori, degli scopi, degli obiettivi e dei requisiti generali dell'insegnamento.
3. Il Comitato di valutazione regionale valuta in particolare:
a) le aspettative e gli obiettivi che i docenti si pongono, al fine di garantire il raggiungimento degli standard previsti e il possesso delle qualità personali e intellettuali adatte per diventare insegnanti;
b) la conoscenza delle proprie responsabilità future all'interno del sistema d'istruzione e sui metodi da attuare riguardo i bisogni educativi speciali meno diffusi, relativi agli alunni portatori di handicap;
c) la conoscenza di una vasta gamma di strategie per promuovere l'educazione alla cittadinanza, alla legalità, alla salute e il rispetto delle proprie radici culturali;
d) l'influenza che il sistema valoriale può avere sull'apprendimento degli studenti, influenzando il loro sviluppo fisico, intellettuale, linguistico, culturale ed emotivo;
e) la buona conoscenza delle tecnologie didattiche, sia nell'insegnamento della loro materia sia come supporto del ruolo professionale.

4. Il test d'ingresso si valuta in centesimi e si intende superata se il candidato consegue un
punteggio non inferiore a 80/100.

5.L'esito del test concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito, ai sensi del comma 3 dell'articolo 12 octies.

6.La prova si svolge nelle sedi individuate dagli uffici scolastici regionali. ...

I professori dovranno superare un "test dal quale emerga la loro conoscenza della storia, delle tradizioni e del dialetto della regione in cui intendono insegnare".
Stop dunque alla selezione basata sui titoli di studio. È quanto la Lega chiede che venga inserito nella riforma della scuola ora all'esame della commissione Cultura della Camera.
Ma il presidente della commissione, Valentina Aprea (Pdl), dice no.
La Lega però si oppone. E la riforma, per il momento si blocca.

1 commento:

  1. Al comizio conclusivo della festa a Ponte di Legno, ripreso dai tg, Bossi ha detto che la bozza della proposta di legge sui dialetti è pronta.

    "Sapete tutti cos'è questo -- ha urlato dal palco, mostrando dei fogli - è il testo della legge sul dialetto, cioè il nostro dialetto nelle nostre scuole. E' ora di finirla di cancellare tutte le nostre cose, la nostra storia".

    Già a fine luglio, la Lega ha avanzato in Parlamento la proposta di sottoporre ai professori un test su storia, tradizioni e dialetto della regione in cui intendono lavorare, e il ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini si è detta d'accordo ad "approfondire" il tema della valorizzazione della cultura locale.

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